Caltagirone

Caltagirone (Cattaggiruni in siciliano) soprannominata La Regina dei Monti è un comune di 39.505 abitanti (fonte ISTAT, agosto 2008), della provincia di Catania, capoluogo del comprensorio del calatino.

Situato nella Sicilia centrale, è famoso per la produzione della ceramica, sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi della Magna Grecia. Dopo un passato glorioso che la vide, già da oltre due millenni, roccaforte privilegiata per bizantini, arabi, genovesi e normanni che controllavano le due piane, quella di Catania e di Gela, oggi Caltagirone vive un periodo di rinnovato sviluppo, grazie alle sue risorse principali come il turismo e la produzione della ceramica.

È ricca di monumenti come le chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l’eccezionale valore del suo patrimonio monumentale fa parte dei comuni del Val di Noto, Patrimonio Mondiale dell’umanità.

Ha dato i natali a Don Luigi Sturzo ed al politico Mario Scelba

scalinata

Caltagirone è un importante centro agricolo (si annoverano coltivazioni di uva, olive, mandorle, pesche, querce da sughero) (Quercus suber) ma è noto soprattutto per la tradizione della produzione di ceramica.

La produzione ceramica, sviluppatasi nel corso dei millenni, ha portato ad una fiorente attività che si manifesta nelle innumerevoli botteghe in cui la produzione tradizionale di stoviglie e manufatti vari si va evolvendo sempre più verso forme artistiche decorate a mano.

Oltre al vasellame, elementi di spicco nella produzione locale sono le figure in terracotta ed i fischietti.

A questo proposito, la città è dotata di un proprio museo specializzato, il Museo della ceramica, che raccoglie oggetti che documentano l’evoluzione dei manufatti del settore a partire dalla preistoria e dal periodo della Magna Grecia attraendo numerosi visitatori e turisti.

In tempi recenti si è sviluppata una forma di attrattiva turistica costituita dai presepi artistici nei quali le figure in terracotta inserite all’interno costituiscono uno degli aspetti più rilevanti dal punto di vista artistico: al presepe sono dedicate numerose caratteristiche esposizioni sia permanenti che temporanee nei mesi di dicembre e gennaio. Recentemente, nei locali della ex biblioteca comunale, è stato istituito il Museo internazionale del presepe, che vanta una collezione di oltre mille pezzi, i quali abbracciano un percorso storico che va dal Settecento fino ai giorni nostri.

La città festeggia come patrono San Giacomo ed in occasione della festività, la scala monumentale viene illuminata con un sistema tradizionale di coppi colorati disposti in modo da riprodurre un disegno stilizzato dal notevole effetto scenico.

I principali punti di interesse turistico del centro storico sono la lunga Scalinata di Santa Maria del Monteo comunemente detta”La Matrice”, in cui ognuna delle 142 alzate è decorata con un differente motivo di piastrelle in ceramica che riprendono gli stili del passato, e il ponte di S.Francesco che collega i due colli su cui si sviluppa il centro storico.

Distrutta quasi completamente nel 1693 dal Terremoto del Val di Noto, Caltagirone venne interamente ricostruita: i principali edifici pubblici sono infatti in stile barocco. La città è stata a ragione inserita tra le città tardo barocche del Val di Noto, che costituiscono uno dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.