Etna

Etna vista dal golfo di Giardini NaxosGli antichi guardavano al monte con timore e rispetto. Ne avevano fatto la dimora di Vulcano, dio del fuoco e dei Ciclopi.

I navigatori antichi del Mediterraneo lo conoscevano bene, perché sovente faceva loro da faro, ed il suo breve nome esiste dagli albori della civiltà.

Il suo significato perciò si perde nella notte dei tempi e degli antichi idiomi. Gli Arabi ne rimasero tanto colpiti da definirlo “il monte dei monti” (“Mongibello“), la montagna per antonomasia. Nella zona ionica della Sicilia, l’immenso golfo che si estendeva tra i Peloritani e gli Iblei venne colmato dalle prime eruzioni submarine che diedero vita allEtna ed, in parte, dai depositi alluvionali che il Simeto accumulava, fino a costituire l’attuale Piana di Catania.

piana di catania

In questo golfo, circa mezzo milione di anni fa, sono avvenute le prime manifestazioni eruttive di cui si conserva testimonianza, i resti di quelle lave sottomarine sono oggi osservabili nel territorio del comune di Acicastello ( CT )(gli omerici Faraglioni diAcitrezza( CT ), le “Colata a pillow” della rupe del Castello medievale di Acicastello( CT ),ad  Aci Trezza e Ficarazzi( CT ) e nell’antico borgo marinaro di Capo Mulini( CT ) di cui poggia su questi grumi di lava di antiche origini.). L‘Etna è il più grande vulcano d’Europa; la sua altezza, in corrispondenza dei crateri sommitali, raggiunge la quota di circa 3.350 m, ma tale altezza è quanto mai variabile nel tempo in quanto l’attività esplosiva non è sempre di tipo “costruttivo”, ma talvolta può essere anche “distruttiva” con crolli e cedimenti delle pareti del recinto craterico.

Sua maesta Etna sopra le nuvoleIl vulcano presenta, verso oriente, la profonda depressione costituita dalla Valle del Bove: una grande incisione di circa 7 km per 5 km, con pareti alte sino a 1.000 metri che pare abbia tratto origine dal collasso di parti di antichi edifici vulcanici a causa di manifestazioni esplosive. Avvenute in un imprecisato periodo  della fine del Terziario di circa 5,3 milioni di anni fa. Ma di questo se ne parla pure a parte.

 

La durata dell’attività delle bocche è estremamente

variabile: si va da poche ore fino a diversi mesi e persino ad anni; la lunghezza, la portata e l’ampiezza delle colate dipende essenzialmente dalla durata e dalla portata dell’eruzione, ma anche da altri fattori legati alla morfologia del suolo su cui esse scorrono.
L’ Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa la sua altezza domina l’intera costa ionica ed é visibile da oltre 250 km; con i suoi 1260 kmq di superficie lavica racchiusi in un perimetro di 250 km, l’Etna é oggi una stazione turistica sia invernale che estiva internazionale per villeggianti, escursionisti e sportivi, che unisce memorie antiche al confort di attrezzature moderne.

Notevole l’afflusso turistico estivo, variegato da vacanzieri che soggiornano nella stazione turistica di Taormina eGiardini Naxos,turisti provenienti da tutto il mondo,ammaliati da un panorama ed una visita ravvicinata con il vulcano quando è in eruzione che non ha eguali nelle altre parti del mondo. Una esperienza intensa ed indimenticabile dell’ascensione all’Etna. è impensabile visitare la Sicilia senza conoscerne il suo simbolo più evocativo e imponente.    l’Etna offre una spettacolare miscela di sfumature di colori che variano dalle pendici alla prossimità dei crateri, ove è possibile ammirare le più recenti colate laviche.

Intraprendere una escursione sul vulcano, attraverso i diversi sentieri attrezzati, consente di eruzione-etna-con-sfondo-di-cataniapasseggiare tra vigneti, frutteti, colture di pistacchio, noccioleti, campi di ginestra e quindi, in prossimità dei crateri, se l’attività vulcanica lo permette, scoprire “paesaggi Etnici” unici ed indimenticabili. Qui se si è fortunati di trovarsi quando l‘Etna sprigiona la sua immane potenza si può assistere ad uno spettacolo di a dir poco invidiabile bellezza. Gli enormi boati causati dai gas mescolati al magma che risalgono da dentro il vulcano ci fanno veramente sembrare piccoli di fronte alla natura. Se si è fortunati di trovarsi nei punti strategici giusti, si possono ammirare zampilli e fiumi di lava di incredibile bellezza. Ma l’Etna è anche una attrezzatissima stazione turistica invernale la sua imponente altezza permette di avere la neve abbastanza friabile quasi tutto l’anno.
rifugio-sapienza-invernoLa maggior parte degli appassionati di sci siciliani smettono di sciare a fine Marzo, per la chiusura degli impianti sciistici. Ma l’Etna ogni stagione permette di sciare – in sci alpinismo e freeride – ben oltre Marzo, grazie ad un innevamento quasi sempre clemente, soprattutto nei versanti meno esposti al sole. E vi assicuriamo che sono le sciate più belle della stagione. Bisognerebbe approfittarne fino a quando ci saranno le ultime lingue di neve una occasione unica per poter assaporare una vacanza mista di bellissime sciate con bianchi panorami e bellissime giornate spese a prendersi una tintarella o sull’Etna o nelle spiagge diGiardini Naxos . tutte queste occasioni si prestano alla visita di chi ama vedere e vivere la vita a contatto con la natura più vera. Così, Sciando  su un vulcano e in particolare sull’Etna con una varietà di panorami che si susseguono sotto gli occhi stupefatti dell’osservatore che difficilmente rimane impassibile di fronte a un tale spettacolo della natura, che offre delle sensazioni uniche e particolari grazie al continuo contrasto offerto dal paesaggio.. con la neve bianca sullo sfondo blu del Mar Ionio e del magnifico golfo di Taormina che stupisce per l’incantevole bellezza. E… nell’indecisione di passare una vacanza dedicata allo sci e alla neve che offre l’Etna e subito dopo bagnarsi nelle calde e mitiche acque del golfo di Giardini Naxos, ci si troverà nell’imbarazzo della scelta degli itinerari dhttps://youtu.be/N__nrzar020a seguire…