Warning: array_merge(): Argument #2 is not an array in /home/casavac6/public_html/wp-content/plugins/cookie-notice/cookie-notice.php on line 104
Genesi dell’Etna e della Valle del Bove - Case Vacanze in Giardini Naxos & Taormina

Genesi dell’Etna e della Valle del Bove

il respiro dell'etnaNella notte dei tempi contemporaneamente alle origini delle in un impreciso periodo  della fine del Terziario di circa 5,3 milioni di anni fa, un vulcano; l’attuale Etna era di almeno 1/3 più alto dell’altezza attuale(Attualmente di circa 3350 metri s.l.m.;) cioè la sua altitudine era di circa 5000 metri s.l.m.; o forse anche più.

Le sue pendici  erano disseminate di centinaia di coni, alcuni molto grandi, altri più piccoli, connetti che si sono formati nei pressi di bocche eruttive effimere o prodotti dalle varie eruzioni nel tempo.

Inoltre il vulcano era contornato da numerose faglie, messe in pressione dal magma risalente dal profondo della terra,tutto il vulcano sembrava volesse esplodere da un momento all’altro,tutta l’area era continuamente sonorizzata da tuoni e tremori,tutte le faglie mostravano delle piccole microcrepe pronte a far uscire il magma incandescente.

Ma il magma che si trovava in prossimità della più alta bocca, diventava sempre più denso  facendo da tappo al magma fluissimo che si trovava a Etna 2004 - 2008circa 3500 metri più in basso. L’enorme pressione faceva gonfiare enormemente il  vulcano,il magma era continuamente alla ricerca di qualche frattura  o vena cosi che potesse dare sfogo  a tutta la sua potenza.

Una frattura abbastanza anomala era quella di Mojo, sita in una vallata, molto a nord e decentrata,(Latitudine: 37°54′33.61″N e Longitudine: 15° 2′56.60″E )in corrispondenza alle bocche eruttive centrali ,frattura che si trovava in una bassa vallata (535 m s.l.m. ) e quindi molto favorevole al defluire dal profondo della terra di una eventuale colata lavica, nonché favorevole all’eruzione di milioni di m3 di lava, dalla notevole pressione la frattura entrò improvvisamente in eruzione accompagnate da una forte attività di vapore, dalla bocca appena generatisi, si ebbero lanci di brandelli di lava,lapilli incandescenti,emissione di polvere vulcanica,ricchissima di acido solforico,detriti vari che venivano scagliati da tutte le parti, tutta la frattura anche se non enorme come grandezza fu sede di un’attività esplosiva che divenne forte durante la notte. Ceneri e proietti incandescenti caddero in abbondanza su tutta la valle, le ceneri raggiunsero quote di circa 35 Km,le ceneri ricadute raggiunsero enormi spessori, ed impedirono per alcuni anni a quasi tutte le forme di vita di generarsi. La lava era cosi fluida che si impossesso del vecchio letto del fiume e defluì per circa 35 KM, andando a riversarsi nel mare,occupando completamente la foce del fiume nel suo passaggio avrebbe creato le famose Gole Alcantara, e a circa colata di lava15 Km più a valle dove c’era la vecchia foce avrebbe creato una penisola, che in futuro sarebbe stata famosa, perche un conquistatore vi avrebbe fondata una città con il nome di Naxos. Da questo catastrofico evento dopo che il vulcano aveva eruttato milioni di m3 di lava incandescente , dentro il vulcano, era rimasto il vuoto, una camere magmatica vuota, un vuoto che non poteva sorreggere l’immenso peso di tutto il vulcano ed inevitabilmente, spinto dal peso delle sue masse rocciose, e dalla depressione del magma che era fuoriuscito dal suo interno Il sist

ema collassò dando origine all’immensa caldera detta Valle del Bove, profonda mille metri e larga cinquemila, 35 Km cubi di materiale vulcanico ormai consolidati erano sprofondati per circa mille metri,l’evento avrebbe causato un terremoto avvertito rarissime volte prima di allora,si presume che l’onda d’urto abbia fatto il giro del mondo, qualcheescursioniste alle gole alcantara ominide, se ce ne fossero, morì dallo spavento.

Il collasso del vulcano che con le sue eruzioni ormai aveva riempito quasi del tutto il golfo preesistente.

Aveva generato quel magnifico ed inimitabile scenario della natura che in futuro sarebbero state chiamate  “Le Gole Alcantara”.

Aveva generato una bellissima penisola di solida lava che un giorno un popolo di conquistatori vi avrebbe fondato una città chiamata Naxos.

la valle del bove 2Aveva regalato a d una splendida valle un piccolo vulcano, alto circa 700 metri che in futuro l’avrebbero chiamato Mojo in onore di una leggenda locale, di cui le persone che vi vivono vicino ne sono fiere,tramandandosi da nonni a nipoti le credenze, leggende e fantasie che il vulcano Etna ebbe a imprimere nella loro mente.

Come accertato dalle ricerche effettuate dall’INGV di Pisa, intorno al 6000 a. C. il fianco orientale dell’Etna crollò in

mare e provocò uno tsunami così potente da devastare non solo la Sicilia e l’Italia Meridionale ma tutto il Mediterraneo Orientale Ma secondo quanto stanno appurando geofisici e vulcanologi, la catastrofe etnea di 8000 anni fa potrebbe ripetersi di nuovo (speriamo in un futuro lontano), come indicato dal lento “slittamento” verso il Mar Jonio della parete est del vulcano, sotto la spinta della Faglia Pernicana.

N.B. questa è solo una delle ipotesi più credibili delle origini della Valle del Bove.