Giardini Naxos

Etna-1-agosto-2014Sia che ci si arrivi da Catania, sia che si arrivi da Messina , allo scorgere nel più bell’aspetto della maestosa Etna , occorre chiudere un attimo gli occhi, prima di rendersi conto di trovarsi fisicamente nella città di Giardini Naxos. L’emozione è fortissima, sempre ! che sia o meno la prima volta che si giunge su questo piccolo paradiso chiamato anche (I Giardini diNaxos), dai primi viandanti,che fusero i due nomi proprio per memoriale l’immensabellezza del luogo. poggiato su un grumo di lave di giurassiche origini raggelate dalle acque, protesa sullo Ionio, tra il torrenteSirina ed il mitico Akesines o fiume Alcantara,  che hanno dato origine al magnifico, ed inimitabile per bellezza, Golfo di Giardini Naxos.Taormina-My-sweet-dream1-300x225

Qui c’è il Capo Schisò; una suggestiva penisola di roccia lavica creatosi a seguito dell’eruzione del vulcanetto di Mojo Alcantara.

Qui è l’approdo di Teocle, l’ecista e degliapoikoi d’Eubea e delle Cicladi, sospinti con le loro agili navi su queste terre feraci e bellissime da un vento leggero di Levante.

Questa è Giardini Naxos, la prima colonia greca della Sicilia: in questo preciso punto geografico del mondo, circa 2275 anni fa, iniziava la grande avventura di un popolo che, nel breve volgere di qualche decennio, avrebbe creato un mito insuperato edinvidiato da tutto il mondo, e le cui città, per più di cinquecento anni, avrebbero rivaleggiato per fasto e bellezza, con le più fastose e più belle città della stessa Madre patria.

Qui è la porta splendente della storia: tra queste lave aguzze e le sabbie finissime, sulle rive di questo mare incontaminato, alle pendici delle colline del Monte Tauro, dove risiede la mitica Taormina, e più in su il rinomato borgo di Castelmola, ed ancora oltre i primi contrafforti dei Monti Peloritani, più a nord-ovest, possente, dove si staglia la mole della maestosa Etna con i suoi piccoli vulcanetti.

Spiaggia libera accanto a lido balneareGiardini Naxos rappresenta attualmente un’ importante attrattiva turistica del litorale sud di Taormina, più esattamente tra Capo
Taormina
e Capo Schisò. In realtà le origini di Giardini Naxos sono lontane nel tempo, e gli scavi archeologici, degli ultimi anni hanno contribuito a ricostruirne e rivalutare il mitico passato. Per definizione è la più antica colonia greca di Sicilia: fu fondata dai Calcidesi , che vi sbarcarono nel 735 a.C..

 

Ancora oggi lo sbarco, che segnò la fondazione di Naxos , è riportato alla memoria dei visitatori da una Nike in bronzo con un’epigrafe di Quasimodo, che ne ricorda l’avvenimento.

Posta esattamente, dove in una notte dei  tempi del periodo fine terziario (circa 5,3 milioni di anni fa), una mitica colata lavica generata dal vulcanetto Mojo invase il vecchio letto del fiume  Akesines ( attuale fiume Alcantara ) prendendosi possesso del suo corso e che più a monte generò le miticheGole Alcantara, e deviandone la foce molto più a sud dove al suo posto è rimasto un grumo di lava a formare una penisola, ma di questo si parla in altra parte.
Il golfo Giardini Naxos infatti, per la sua splendida posizione geografica si estende lungo tutta la baia con un lungomare suggestivo che è preso d’assalto ogni anno da migliaia di visitatori. Qui hanno trovato fortuna le migliori agenzie europee: la Tuiper il centro Europa la Fritidsresor per la Scandinavia,  rappresentata soprattutto dagli svedesi, di cui Giardini Naxos è stata la perla negli anni 80.La spiaggia è sabbiosa, dorata e ben attrezzata,con un susseguirsi di ottimi ed attrezzatissimi lidi balneari e di strutture ricettive spesso dotate del servizio di animazione e tratti di spiaggia libera ideale per trascorrere una piacevole vacanza.

Per questo Giardini Naxos,insieme a Taormina , è diventata una fra le più belle, rinomate e frequentate località turistiche della Sicilia e dell’intero mar mediterraneo.


E forse ci si renderà conto che dopo averci fatto una vacanza, non è mai troppo tardi per ritornarci di nuovo.