I Lupinari

I lupinari erano dei terribili stregoni che risiedevano nella contrada Luppineria nei dintorni dell’antico borgo di Castelmola. Nelle notti di plenilunio, questi stregoni si riversavano nelle strade di Castelmolaseminando terrore e spavento. La particolarità di questi lupinari era che essi si trasformavano da persone umane in porci e che per farli ridiventare uomini, o donne, bisognava pungerli con un chiodo benedetto della “ugghiata” (asta di virgulto di castagno di circa due metri), usata dai bifolchi. Essi risiedevano nella capanna del grande querceto e negli anfratti di Pizzo Giulio del Monte Lapa.

Si racconta che in una notte di plenilunio estivo due agricoltori Castelmolesiincontrarono gli stregoni a “Pietra Iudio” e fu tale lo spavento che ne morirono qualche giorno dopo, narrando lo sconcertante incontro ai familiari.

Di questa leggenda rimane il ricordo nei racconti degli anziani, anche se pian piano si va cancellando dalla memoria popolare.