La Sicilia – Perla del Mediterraneo

Ci fu un tempo in cui:

Baia_di_Giardini Naxos_-_SicilyGiove nel suo girovagare sopra le nuvole, sul dorso di due aquile, dall’alto in mezzo ad un grumo di nuvole, avvistò nel bel mezzo di un mare azzurro, Un lembo diterra,un’isola meravigliosa a forma ditriangolo contornata da altrettanti mari,con golfi di immane bellezza e con un vulcanoperennemente fumante,ed innevato,e con delle bellissime coste frastagliate di scogli e di spiagge dorate, ora di sabbia finissimaora di bellissime scogliere di origine lavica.

E Giove pensò:

Questo si che sembra il paradiso,un paradiso creato per sedurre gli occhi, lo spirito,e l’immaginazione, qui gli uomini potranno gioire di tutti i desideri che hanno in serbo……..

Ebbene si! Questa è quell’ isola di cui accennava Giove, anticamente chiamata dai greci Sikelia, e da altri popoli che la notarono Trinacria,e che oggi è chiamata Sicilia. un‘isola che tutti etna-vista-mare-di-riposto-siciliadovrebbero visitare!

La Sicilia è la più grande, la più popolata, la più illustre isola del Mediterraneo, di tutte le civiltà che resero famoso questo mare, essa è la sintesi più viva e suggestiva.

Non per nulla un viaggio in Grecia non può dirsi completo senz’aver visto ciò che la civiltà greca lasciò in Sicilia.

Soprattutto di un popolo guidati da Teocle il greco che affascinati da una bellissima penisola di origini vulcanica, protesa sullo Jonio vi  fondò la prima colonia greca della Sicilia per l’appunto NAXOS. Che in futuro si chiamerà Giardini Naxos o turisticamente chiamata “I GIARDINI di NAXOS”, come osano chiamarla i turisti abbagliati da questo splendido golfo, che si offre da finestra alla mitica Taormina.

Fortunata questa Sicilia che permetterà a tutti i turisti che vi verranno, di rimanere affascinati dai panorami mozzafiato offerti dall’antico borgo medievale di Castelmola un panorama che spazia dallo stretto di Messina dove l’energico Canale di Sicilia con le sue spiagge dorate e via via verso sud propone delle belle baie libere fino al Castello saraceno di Capo Sant’ Alessio Siculo dove , miracolo degli occhi, l’incontro con il promontorio mostra l’abbraccio con le acque più docili e cristalline, complici i fondali che risalendo la costa verso Taormina e la sua oasi colorano le sabbie di un caraibico grigio perla. e poi ancora ammirare lo scenario sopra

Ed immaginando La Valle dei Templi, un sito archeologico risalente al periodo della Magna Grecia, ubicato nei pressi diAgrigento, in Sicilia. Dal 1997 è stata inserita nella lista dei luoghi del turisti agrigento valle dei templi-2Patrimonio mondiale dell’umanità, redatta dall’ UNESCO. È considerata un’ambita meta turistica, oltre alla più elevata fonte di turismo per l’intera città di Agrigento e una delle principali di tutta la Sicilia. Tra le altre perle impedibili della Sicilia segnalo anche le preistoriche Gole Alcantara. La maestosa Etna,la bellissima città d’arte di Siracusa, le Isole Eolie, la vivace e colorata Palermo, i mosaici di Monreale, gli storici insediamenti di Segesta, la Villa Romana del Casale, i Pantani di Vendicari, la metropoli artistica di Catania e la bellissima città di confine di Messina, si capisce che questa visita della Sicilia è proprio imperdibile.

Le sue coste sono quanto mai variate e interessanti, ora sviluppandosi in larghi golfi lunati, ora con promontori arditi e minuscole insenature, ora con larghe fasce sabbiose, ora con alte e precipitanti scogliere.

Il clima mite in inverno, è temperato in estate (temperatura media del mese più freddo a Taormina 10°,0; del più caldo sempre a Taormina 30°,0 ). La flora è quanto mai ricca e variata, andando dalla più tipica vegetazione subtropicale ai ginepri che macchiano qua e là le zone maggiormente elevate dell’Etna. Stazioni idrotermali con acque efficacissime consentono numerose cure, anche in pieno inverno. I monumenti non si contano e appartengono a tutte le età, con influenze esterne – greche,romane, arabe, normanne, spagnole – che danno all’arte siciliana un inconfondibile carattere e sapore. Ma le caratteristiche che fanno della Sicilia luogo ideale per ogni turista sono: mare, sole,gastronomia e cultura. I siti balneari e i settori alberghiero e ristorativo sono di ottima qualità, sempre all’avanguardia ma soprattutto senza dimenticare la genuina ospitalità degli abitanti; vasta scelta per la ricettività tra varie categorie di hotel, agriturismi, b&b, residence, campeggi,affittacamere, villaggi turistici,ma soprattutto dalle casa vacanze che si trovano sul posto perché riescono a dare al turista tutto ciò che esso ha bisogno nella massima libertà.

Il FOLKLORE E le TRADIZIONI

La Sicilia è altamente legata al folklore che è quanto mai suggestivo, fantastico , ricco variato e colorito.

Rappresenta in se, tutte quelle bellezze della Sicilia.

 

Guy de Maupassant dopo aver visto un carretto lo definì un “rebus che cammina …” in effetti si rimane colpiti e rapiti..da questo stupendo spettacolo offerto dalla Sicilia e dagli siciliani lo si potrebbe guardare per ore e ore e scoprire sempre qualcosa di nuovo.

E poi ancora ai paladini francesi, al “ciaramiddaru” che gonfia la zampogna durante le novene natalizie, al “marranzano” lo scacciapensieri con il suo strano suono, ai vivaci colori dei costumi

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tradizionali e ai canti, alle leggende, ai racconti e ai proverbi.

Ma anche ai piatti tipici preparati in occasione degli eventi speciali religiosi, alle feste barocche dei santi protettori e a quelle profane dei paesi con balli, musica, fuochi artificiali e decorazioni luminose.

Tra queste, e sono solo alcune, La festa di San Pancrazio, a Giardini-Naxos (ME), di cui è aggregato anche  il PALIO DEI NAXIOTI, usa sorta di festival con animazioni musicali, cantastorie, giochi popolari, giostre medievali con i cavalli, tiro alla fune, albero della cuccagna, sagra del pesce etc. E la festa di San Giorgio a Castelmola(ME),dove il fercolo del Santo e portata a spalla per le vie , vicoletti e stradine tipicamente medioevale.(in onore di san giorgio che era un cavaliere, in questa festa si radunano un centinaio di cavalieri per benedire i loro cavalli.)

Festa del costume e del Carretto Siciliani a Taormina (ME),un’esibizione unica del folklore siciliano e la festa di San Filippo aCalatabiano (CT),dove  il fercolo, portato a spalla dai fedeli, scende in una vertiginosa e spettacolare corsa dal castello di Calatabiano. La festa della Madre Catena aSavoca ( ME ) dove è suggestivo l’enorme flusso dei fedeli. La festa di Sant’Agata aCatania, con il Carnevale di Acireale(CT),  e quello di Misterbianco (CT),  la  sagra del pistacchio di Bronte (CT) e quella dellefragole a  Maletto (CT).  la sagra dellepesche gialle di Mojo Alcantara ( ME ), e la sagra della ciliegia a Graniti (ME). La sagra delficodindia a San Cono (CT), e la Sagra del limone verdello a Roccalumera ( ME). La sagra del pesce spada ad Aci Trezza (CT ). E la Sagra del polpo ad Aci Castello ( CT ). La sagra del Mandorlo in Fiore con il Festival Internazionale del Folclore ad Agrigento. Questi sono solo alcuni degli eventi memorabili che si possono trovare nella splendida cultura siciliana.

il bellissimo golfo di Giardini by NightEd infine il più grande spettacolo della Sicilia che ci viene offerto dall’Etna, con le sue spettacolari eruzioni in particolar modo al tramonto, e quando è innevata, uno spettacolo unico, che si ripete ogni circa due anni.

Non si dimentichi che, in altri tempi, molti degli uomini più grandi, che furono l’onore e il vanto delle più progredite nazioni europee, affrontarono ogni disagio per conoscerla.

Poi la esaltarono con convinta ammirazione e non la dimenticarono più…. e si arriverà smarriti a capire che forse una vacanza per conoscere tutto questo bene Siciliano non basterà mai.