Il clima della Sicilia

Un racconto mitologico afferma che un giorno di primavera il Dio Plutone, re del mondo sotterraneo e fratello di Giove, sbucò da una spelonca neidintorni di Monte Venere,monte che sovrasta il sobborgo medievale di Castelmola che è a sua volta a pochi km sopra la mitica Taormina, in Sicilia, e rimase colpito dalla visione che apparve ai suoi occhi: in mezzo ai prati,una giovane, bellisabduction-proserpina-200x300sima, con dei capelli lunghi e d’orati,vestita solo di un sottile velo trasparente, danzava e correva in lungo ed in largo,era la giovane Proserpina, una ninfa bellissima, figlia prediletta della Dea Cerere, divinità che governava e proteggeva la Terra, che, assieme alle ninfe che la accompagnavano, raccoglieva fiori variopinti e profumati. Vederla, innamorarsene e rapirla, fu tutt’uno per Plutone; e se la portò giù agli inferi. Il ratto fu cosi subitaneo, che nessuno seppe dare indicazioni alla madre Cerere, che per tre giorni e tre notti ricercò Proserpina, per tutta la terra, facendosi luce di notte con un pino da lei divelto e acceso nel cratere dell’Etna.
Alla fine dei tre giorni d’inutili ricerche,Cerere si adirò e cominciò a far soffrire gli uomini della Sicilia, provocando siccità, carestie e pestilenze. Gli uomini allora si rivolsero a Giove, supplicandolo di trovare una soluzione; e Giove intenerito da questa strana situazione, pensò a lungo quale fosse il rimedio che non potesse nuocere a nessuno, alla fine risolse il problema,e decise che Proserpina stesse per otto mesi, da marzo ad ottobre, sulla terra assieme alla Dea Cerere che di lei era madre; e per quattro mesi da novembre a febbraio, sotto terra col marito Plutone, determinando così l’alternanza di due sole stagioni nel clima della Sicilia.